Ripartire sì, ma con quale mezzo?

26/4/2020|Dr Rent|

Il 4 maggio ripartiamo più o meno tutti, sì. Ma con quale mezzo?

Dr. Rent prova a spiegarvi come riorganizzare la mobilità secondo le esigenze vostre e le condizioni ambientali del quotidiano che verrà.

La quarantena si avvicina al termine. Ma l’effetto Coronavirus sulla mobilità sarà uno scenario tutto da scoprire. Vediamo allora come possiamo pensare di riorganizzare la mobilità quotidiana per trovare un equilibrio tra le proprie esigenze e le condizioni ambientali che si svilupperanno di conseguenza.

E lo facciamo partendo dal presupposto che il trasporto pubblico non rappresenterà più il percorso semplice e sicuro a cui eravamo abituati per gli spostamenti di tutti i giorni. E non solo perché ci ritroveremo più facilmente in situazioni fisiche di possibile contagio per mancanza delle necessarie distanze di sicurezza. Vediamo perché

Cosa dicono le ricerche sulla mobilità che ci aspetta dopo il Coronavirus?

La prima ricerca sul tema è stata quella di Ipsos Group che ha analizzato quanto accaduto in Cina prima e dopo il blocco degli spostamenti per l’emergenza Covid-19. E pare proprio che l’uso dell’auto privata sia passato dal 34% al 66%: un vero e proprio ribaltamento di fronte. Ma soprattutto un dato assai preoccupante per quanto riguarda l’inquinamento, nelle aree metropolitane in particolare.

Per questo, oggi più che mai sarà importante far leva sulla coscienza ambientale di ognuno e preoccuparci di sedere al volante di un’automobile o di un mezzo su due ruote che sia al passo con i tempi.

Le automobili ibride, che rappresentano un settore in crescita esponenziale anche in Italia negli ultimi anni, saranno indubbiamente la prima ipotesi da valutare. Ma anche i veicoli elettrici sono una soluzione innovativa ed ecologicamente responsabile da non sottovalutare.

Le previsioni ci dicono che l’utilizzo dei mezzi pubblici crollerà dal 56% al 24%, insieme all’abitudine di utilizzare un taxi per gli spostamenti urbani. Mentre su tram e autobus e sui vagoni delle metropolitane non sarà più possibile appendersi ai corrimano restando in piedi, e quindi a bordo ci potremo accomodare solo seduti e a debita distanza. Dovremo inoltre salire tutti usando le porte posteriore e centrale. Con la conseguenza di notevoli rallentamenti sui percorsi quotidiani per via dei tempi necessari alla salita e alla discesa dai mezzi stessi.

Un grande punto di domanda riguarda poi il car sharing che, sempre stando alla ricerca di Ipsos Group, dovrebbe aumentare. Mentre le associazioni di categoria si aspettano una forte diminuzione dovuta al timore degli utenti di entrare all’interno di abitacoli potenzialmente contaminati.

Da ultimo, andrà valutato l’impatto che riscontreremo sul trasporto ferroviario per quanto riguarda la mobilità dei pendolari in entrata e in uscita dalla città quotidianamente.

Quindi mi conviene prendere i mezzi pubblici o starmene al sicuro sulla mia auto privata?

Non c’è alcun dubbio che si vada incontro a profondi cambiamenti e che non possiamo sapere quanto durerà l’impatto sulla mobilità della pandemia che ha sconvolto il mondo nel 2020.

Fatto sta che le previsioni lasciano intendere che il trasporto privato attraverso mezzi propri aumenterà sensibilmente e per questo la formula del noleggio a lungo termine, che rappresenta da sempre una risposta alle esigenze di breve e medio periodo, potrebbe essere la risposta più adatta per affrontare la ripartenza del 4 maggio. Rispondendo alle esigenze dei singoli cittadini e a quelle delle loro famiglie.

Tra l’altro i sindaci delle principali città italiane stanno valutando l’apertura delle zone a traffico limitato per favorire i trasferimenti con i mezzi propri. Un altro fattore di indubbio sostegno alla valenza di questa ipotesi.

E allora #dallaviaeprendilaanoleggio !

Per tutte queste ragioni, potrebbe essere giunto il momento di eliminare vetture datate e inquinanti e di conseguenza in potenziale contrasto con le normative vigenti in alcune aree cittadine. Passando ad una formula al passo con i tempi che corrono come il noleggio a lungo termine.

Senza preoccuparvi del vostro usato, per il quale posso sempre darvi un consiglio gratuito e senza impegno. Così come posso aiutarvi, come un vero e proprio personal shopper, ad individuare la formula più adatta alle vostre esigenze temporali e di percorrenza chilometrica annuale. E soprattutto a consigliarvi sugli stock delle società di noleggio più convenienti del momento.

Scrivetemi a chiedimi@dottorrent.it e vi darò una risposta personalizzata. Parola di Dr. Rent, l’esperto gratuito di noleggio a lungo termine messo al vostro servizio da Notess Renting.